Ci siamo! Dopo settimane di discussioni, oggi pomeriggio i primi caccia francesi Mirage e Rafale provenienti dalla Corsica hanno attraversato a bassa quota il Mediterraneo, sorvolato Bengasi e alle, 17.45, hanno attaccato e colpito alcuni carri libici. “Sono in corso raid dell’aviazione francese su obiettivi militari” appartenenti alle truppe del colonnello Muammar Gheddafi, ha riferito Al-Arabiya, prima emittente a diffondere la notizia nel mondo.
Alle 14.00, al termine di un summit internazionale di capi di stato, organizzato in gran fretta a Parigi, il presidente francese Sarkozy aveva annunciato che la Francia avrebbe guidato l’attacco contro l’esercito di Gheddafi per far rispettare la risoluzione Onu. Alle 14.30, nella base militare francese di Saint Dizier, i tecnici avevano messo a punto i Mirage e i Rafale e mezz’ora dopo i primi aerei erano decollati.
Le operazioni sono andate avanti fino a sera. Poi, quando sembrava che con il diradarsi dei voli le ostilità fossero diminuite di intensità, dalle 25 navi e dai tre sottomarini ormai prossimi alle coste libiche sono partiti 110 missili cruise americani. Obiettivo: distruggere le difese antiaeree della Libia e gettare nello scompiglio la logistica che ha permesso nei giorni scorsi alle colonne corazzate del colonnello di accerchiare Misurata e di arrivare sino alla periferia di Bengasi. Forti esplosioni sono state udite intorno alle 21.00 nella periferia est di Tripoli.
L’operazione internazionale congiunta contro Gheddafi si chiama “Odissea all’alba” e il suo annuncio scandisce “la sera del primo giorno di guerra”.








