Le armi in pugno

commento su FB ...My Twin Nieces with my 522 SWAT

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Adam Lanza, 20 anni, indossava tuta mimetica e giubbotto antiproiettile quando con due pistole marca SIG Sauer, Glock e un fucile automatico Bushmaster 223, ha ucciso i 20 bambini della scuola elementare Sandy Hook, 

I sostenitori del gruppo di controllo sulle armi, hanno  le mani sporche del sangue di quei bambini. Le loro leggi federali e statali, hanno garantito che nessun insegnante, nessun amministratore, nessun adulto fosse in possesso di armi nella scuola Newtown dove i bambini sono stati assassinati. Questa tragedia sottolinea l’urgenza di sbarazzarsi del divieto di utilizzazione di pistole nelle aree scolastiche. L’unico risultato evidente è che proprio in quelle zone gli assassini possono agire liberamente ed uccidere di più, prima di essere fermati da una pistola. La dichiarazione paradossale è di Larry Pratt, presidente dell’associazione Gun Owner of America.

Proprio non vuole saperne l’America di sbarazzarsi della vendita e la diffusione legale delle armi. Nonostante i massacri sempre più frequenti degli ultimi mesi , la popolazione è ancora favorevole al possesso indiscriminato delle armi, piuttosto che al controllo. Lo dimostra il sondaggio d’opinione, effettuato su un campione di 1000 adulti, subito dopo la strage nel cinema Aurora del luglio scorso.

PewResearch sondaggio

Una regolamentazione che difficilmente e malgrado le lacrime del presidente Barack Obama, sarà destinata ad essere modificata. Del resto negli stati americani, le armi sono alla portata di tutti, anche dei bambini. Sul sito Facebook della società  americana SIG Sauer, i fans inviano foto di bambini fieri di mostrare l’ultimo acquisto .

http://www.facebook.com/SIGSAUERInc

Prime pagine

E’ interessante capire come la vittoria di Barack Obama è entrata oggi nell’immaginario di milioni di cittadini americani. Al di là dei network televisivi che hanno trasmesso il discorso del presidente e il relativo corollario di interviste, di commenti, di dibattiti, molto deve aver giocato la “stampa” tradizionale. I grafici dei quotidiani e dei magazine hanno montato prime pagine ad effetto, per lo più con immagini del vincitore. Qualcuno ha riproposto i volti degli sfidanti, qualcun altro ha puntato sull’inquadratura di Obama con le figlie, e con la moglie. Qui è possibile vedere quasi tutte le prime pagine uscite oggi in America. Qui, invece la selezione delle 25 più belle secondo Poynter. Di seguito quella che a noi di vitaliquida è piaciuta di più!

“Crediamo in un’America generosa, compassionevole e tollerante”

Photo/Pablo Martinez Monsivais

Crediamo in un’America generosa, compassionevole e tollerante“, non sono solo “parole” quelle pronunciate da Obama nel discorso della “vittoria”. La forza politica dell’America sta nella cultura dell’andare avanti insieme, nel mettere da parte le divisioni… qui da noi vige la cultura dell’odio, non solo in politica