Adam Lanza, 20 anni, indossava tuta mimetica e giubbotto antiproiettile quando con due pistole marca SIG Sauer, Glock e un fucile automatico Bushmaster 223, ha ucciso i 20 bambini della scuola elementare Sandy Hook,
I sostenitori del gruppo di controllo sulle armi, hanno le mani sporche del sangue di quei bambini. Le loro leggi federali e statali, hanno garantito che nessun insegnante, nessun amministratore, nessun adulto fosse in possesso di armi nella scuola Newtown dove i bambini sono stati assassinati. Questa tragedia sottolinea l’urgenza di sbarazzarsi del divieto di utilizzazione di pistole nelle aree scolastiche. L’unico risultato evidente è che proprio in quelle zone gli assassini possono agire liberamente ed uccidere di più, prima di essere fermati da una pistola. La dichiarazione paradossale è di Larry Pratt, presidente dell’associazione Gun Owner of America.
Proprio non vuole saperne l’America di sbarazzarsi della vendita e la diffusione legale delle armi. Nonostante i massacri sempre più frequenti degli ultimi mesi , la popolazione è ancora favorevole al possesso indiscriminato delle armi, piuttosto che al controllo. Lo dimostra il sondaggio d’opinione, effettuato su un campione di 1000 adulti, subito dopo la strage nel cinema Aurora del luglio scorso.
Una regolamentazione che difficilmente e malgrado le lacrime del presidente Barack Obama, sarà destinata ad essere modificata. Del resto negli stati americani, le armi sono alla portata di tutti, anche dei bambini. Sul sito Facebook della società americana SIG Sauer, i fans inviano foto di bambini fieri di mostrare l’ultimo acquisto .






