I lacrimogeni non volano dalle finestre, ma rimbalzano sui muri

Versione auto assolutoria quella che emerge dalla relazione che i Carabinieri del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche (Racis). I lacrimogeni a via Arenula che si vedono nel video girato durante la manifestazione del 14 novembre scorso sarebbe in realtà un solo colpo sparato dall’esterno e rimbalzato sulla facciata del dicastero della Giustizia spaccandosi in tre pezzi.

Un “tranquillo” pomeriggio di guerriglia

Mobilitazione degli studenti contro i tagli all’istruzione pubblica. Corteo di decine di migliaia di ragazzi lungo il Tevere gonfio per le piogge dei giorni scorsi. Scontri attorno alla Sinagoga. Guerriglia sul Lungotevere. Manifestanti contenuti dalla celere con i lacrimogeni. Almeno una cinquantina di ragazzi fermati dalle forze dell’ordine dopo gli scontri. Alcuni gruppi di manifestanti sono discesi verso Porta Portese sospinti dai blindati. Altri si sono dispersi verso Ponte Sisto, e oltre. Le strade sono ancora cosparse di bottiglie, sassi e residui di petardi.

“Crediamo in un’America generosa, compassionevole e tollerante”

Photo/Pablo Martinez Monsivais

Crediamo in un’America generosa, compassionevole e tollerante“, non sono solo “parole” quelle pronunciate da Obama nel discorso della “vittoria”. La forza politica dell’America sta nella cultura dell’andare avanti insieme, nel mettere da parte le divisioni… qui da noi vige la cultura dell’odio, non solo in politica