Nicole Minetti ha sfilato per i costumi di Parah, linea Parahcool. (Pig 5371)
Il mite Frattini si sbilancia: “E’ stata una porcheria candidare la Minetti”. E’ il caso di dire: “Col seno di poi…”. (Pig 5381)
Nicole Minetti ha sfilato per i costumi di Parah, linea Parahcool. (Pig 5371)
Il mite Frattini si sbilancia: “E’ stata una porcheria candidare la Minetti”. E’ il caso di dire: “Col seno di poi…”. (Pig 5381)

Marianne cinta di bandiere il giorno dopo a Place de La Bastille @thefrenchbo

Metro Bastille la quiete del giorno dopo i festeggiamenti @thefrenchbo

La Bourse di Parigi il giorno dopo @thefrenchbo

Prima pagina di Liberation: “Normal” @thefrenchbo

“Je suis un president normal” @thefrenchbo

Relax al Beaubourg dopo la festa @thefrenchbo

Al Forum Les Halles @thefrenchbo

Place Des Vosges: Les dames hanno conosciuto De Gaulle, Mitterand ,Chirac, Sarkozy e ora Hollande @thefrenchbo

In tanti hanno votato per il cambiamento! Ci sono riusciti, basta crederci, cari italiani! @thefrenchbo
Place de la Bastille alle 00.45 il nuovo presidente francese François Hollande è arrivato : “lo sono quello che avete conosciuto durante questi cinque anni”, con la voce stanca, un poco afona, viene accolto da migliaia e migliaia di persone, che hanno atteso tutta notte per vederlo. Ci sono tanti immigrati magrebini, africani e che applaudono più forte di tutti. La speranza gli si legge sul volto, si intuisce dalle frasi che riesco a cogliere.
La piazza è colma, la gente è salita sugli alberi, sulle tettoie dei tram, alcuni si sono arrampicati persino sui semafori. I venditori ambulanti, preparano Kebab, e vendono birra mentre Hollande contnua il suo discorso: “sono emozionato di poter essere la persona che vi rappresenterà, quello in cui avete riposto la vostra fiducia, quello a cui avete affidato la responsabilità del Paese. Sono fiero di essere il presidente della repubblica, il presidente di tutti, della Francia!”
A conclusione è partita la Marsigliese, mentre dallo schermo gigante rimbalzavano le immagini di François Hollande, 24esimo presidente della repubblica francese, sorridente mentre bacia la sua ex-compagna Ségoléne Royale. Tutti i collaboratori più stretti gli sono accanto. C’è anche Eva Joly il candidato dei Verdi, l’ex primo ministro Lionel Jospin, tutti hanno in qualche modo intrattenuto la folla, tra un gruppo musicale e l’altro. Una soddisfazione condivisa anche dal tempo che ha risparmiato la pioggia battente del giorno prima.
A conclusione delle celebrazioni, tanta gente è rimasta a piedi, le metro hanno chiuso all’una del mattino in punto, come da orario previsto, con delusione di molti partecipanti che si lamentavano con i numerosi “gendarme” che bloccavano le vie di accesso ai binari: “L’alternativa è il taxi, è offerto dal presidente François Hollande!”, mi sono sentita dire in tono sarcastico da uno di loro, probabilmente infastidito dalla vittoria socialista. Alle due del mattino del 7 maggio le strade del centro di Parigi, erano ancora affollate, tutti a casa a piedi, ma felici di gridare: ”On à gagné!” @thefrenchbo
Ecco la compilation (ancora molto parziale) della giornata di ieri in Francia…
Niente “Marsigliese” a Tulle, dove Hollande ha atteso i risultati. Le fisarmoniche hanno suonato “La vie en rose”, mentre lui abbracciava la sua compagna, Valérie Trierweiler, sul sagrato della cattedrale.
E dopo è partita “Bella Ciao!” “Noi non siamo un Paese qualunque sul pianeta, una nazione qualunque del mondo. Noi siamo la Francia. E non esistono due France, la Francia è una sola…”, ha esordito il nuovo presidente.
Alla Bastille anche l’ex tennista Yannick Noah, insieme a Martine Aubry e Jean-Marc Ayrault…
Nel video girato alla Bellevilloise, centro culturale parigino e ritrovo di sostenitori di Hollande, i presenti esultano quando qualcuno, alle 20.20 grida: ”On a gagné!”, “Abbiamo vinto!” E sembra che la Francia abbia vinto i mondiali di calcio!
In Italia l’avevamo saputo oltre un’ora prima ed era stato Corradino Mineo, direttore di Rainews ad annunciare la vittoria di Hollande alle 18.58, riprendendo una news di FrancePress.
La gioia dei sostenitori di Hollande è esplosa incontenibile ovunque: nelle sedi storiche dei socialisti, nelle strade e nelle piazze, nei locali. Ovunque sventolii di bandiere e cori di cittadini usciti a festeggiare. Una vittoria condivisa da tutti quelli che stanno cantando, gridando, applaudendo, camminando, correndo. Sì, la speranza è davvero tanta… Alla fine, in base ai risultati reali, Hollande ha vinto con il 51,67%