
La zona rossa by @thefrenchbo
La zona rossa a L’Aquila, un cunicolo di vie, piazzette e viuzze, transennate è ancora lì.

La zona rossa by @thefrenchbo

Accesso al centro storico sorvegliato by @thefrenchbo
Se riesci ad accedere, anche solo per pochi metri eludendo la sorveglianza delle jeep militari, ti rendi immediatamente conto che c’è ancora molto da fare. Rispetto al 2010 c’è una parvenza di ordine, meno cumuli di macerie, meno silenzio inquietante nei vicoli.

Passaggio in corso Federico II by @thefrenchbo
Le botteghe, i negozi, il cinema, i locali del vecchio centro storico sono ancora picchettati, pericolanti e disabitati, la desolazione è interrotta dalla presenza di uomini issati su elevatori, operai con le scale in spalla e dal rumore delle macchine per l’edilizia. Nonostante l’ora tarda del pomeriggio, il centro storico è un cantiere in movimento.

Chiesa delle anime Sante by @thefrenchbo

Piazza Duomo, by @thefrenchbo
A piazza Duomo accanto alla Chiesa delle Anime Sante, stanno allestendo il palco per il comizio di Massimo Cialente, il sindaco uscente della città.

L’orologio fermo by @thefrenchbo
Certo, impressiona ancora l’orologio sotto i portici della piazza fermo alle tre meno un quarto. Il sisma di magnitudo 6,3 del 6 aprile 2009 c’è stato invece alle 3,32, probabilmente era mal regolato.

manifesto by @thefrenchbo
Un manifesto ricorda i 309 morti del terremoto, più di 1600 i feriti, 65.000 gli sfollati.

vicolo by @thefrenchbo
L’eccesso di burocrazia ha rallentato il processo di ricostruzione. I troppi regolamenti hanno generato complicazioni, ritardi sul recupero degli immobili a rischio fuori e dentro il centro storico della città. Per non parlare poi dei contributi e finanziamenti erogati a singhiozzo. @thefrenchbo

La vecchia gelateria by @thefrenchbo
Questi sono alcuni dati ufficiali del comune de L’Aquila che si riferiscono al processo di ricostruzione, aggiornati ad aprile 2012.
“Gli uffici comunali hanno concesso 12.355 contributi definitivi a fronte delle 18.562 richieste pervenute a Fintecna (edifici B, C ed E). Due terzi delle domande sono state accolte in tre anni. Il 66,5%, mentre la ricostruzione in Umbria e Marche, a 15 anni dal sisma, si attesta al 50% e in Molise, a 10 anni dalla calamità, è al di sotto di quella percentuale”.

macerie in piazza by @thefrenchbo
“Fintecna ha dato 14.647 pareri favorevoli sulle richieste di contributo per la ricostruzione; la Municipalità, come detto, ha dato il via libera a 12.355 pratiche, cioè l’84,35% delle richieste che materialmente poteva esaminare. Senza considerare che 1.310 pratiche non possono essere esaminate dagli uffici perché si tratta di condomini in cui non è ancora terminata l’istruttoria”.

colori by @thefrenchbo

colori by @thefrenchbo