ALFANO: “ABBIAMO PERSO!” – B.: “ABBIAMO PERSO? MA QUANDO MAI!”

Abbiamo perso“, commenta a caldo Angelino Alfano.

Non sono di questo avviso - lo “corregge” subito B. - . Ora che c’è il festival dell’antipolitica pensavo ci fosse un’affluenza più bassa e più penalizzante per noi. I risultati sono andati al di là delle aspettative. Abbiamo avuto quattro o cinque città al primo turno come il Pd, così mi hanno detto, e siamo in ballottaggio in altri 13 Comuni. Siamo andati come pensavamo. Ora dobbiamo lavorare ad una grande confederazione di tutti i moderati, di tutti quelli che non si riconoscono nella sinistra. Se restiamo uniti possiamo anche vincere le prossime elezioni“.

E il povero Alfano deve cambiare versione: ”Non è stata una catastrofe. Basta vertici ABC (gli incontri Alfano, Casini e Bersani): non servono a nulla! “, dice senza riuscire a nascondere l’amarezza.

Lo stile non è acqua! B. non si smentisce mai. Abbiamo perso? Non mi risulta! E manda una “velina” ad Angelino. Ora è il tempo dell’antipolitica. Ma passerà presto (per ottobre dovrebbe essere tutto a posto). E’ colpi mia? Ma quando mai! Colpa di Grillo, colpa del nostro appoggio a Monti, colpa della controinformazione “comunista”. Vedrete – lascia intendere B. – tornerò presto. Giusto il tempo di di fare bisboccia con Putin e “ghe pensi mi”. “Roma rinascerà più bella e più superba che pria…”.

Nerone: Stupidi… Ignobile plebaja! Così ricompensate i sacrifici fatti per voi? Ritiratevi, dimostratevi uomini e domani Roma rinascerà più bella e più superba che pria…
Voce: Bravo!
Nerone: Grazie. (rivolgendosi a Egloge e a Poppea) E’ piaciuta questa parola… pria… Il popolo quando sente delle parole difficili si affeziona… Ora gliela ridico… Più bella e più superba che pria.
Voce: Bravo!
Nerone: (sempre più affrettatamente, quasi cercando di sorprendere il popolo) Più bella e più superba che pria…
Voce: Bravo!
Nerone: Più bella… grazie!
Voce: Bravo!
Nerone: …Zie.
Voce: Bravo!
Nerone (facendo il gesto di dire la parola pria, senza però dirla)
Voce: Bravo!
Nerone: Bravo!
Voce: Grazie!
Nerone: Lo vedi all’urtimo come è il popolo? Quando si abitua a dire che sei bravo, pure che non fai gnente, sei sempre bravo!

Se non fosse un dramma (la situazione di crisi che stiamo vivendo), ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate!