SFIDA A DUE

Con Rick Santorum fuori dai giochi ormai la sfida è tra Barack Obama e Mitt Romney. Una lunga corsa senza esclusione di colpi. In questo commercial il candidato repubblicano attacca le politiche di sviluppo economico del Presidente: “Tre anni dopo aver promesso di ridare slancio all’economia, è chiaro che il Presidente Obama non è riuscito a rilanciare l’economia della Florida. 850.000 senza lavoro e il tasso di disoccupazione al 9,4%“.

SANTORUM FUORI DALLA CORSA

Rick Santorum ha annunciato di aver sospeso la sua campagna nelle primarie repubblicane per ottenere la nomination presidenziale. L’ex senatore della Pennsylvania ha tenuto una conferenza stampa intorno alle 20.00 (ora italiana) a Gettyburg, confermando quanto aveva anticipato il Washington Post qualche ora prima. “Non abbiamo ancora finito – ha poi concluso. Noi continueremo a lottare. Noi continueremo a lottare per sconfiggere il presidente Barack Obama”.

SUPER TUESDAY PER MITT ROMNEY

Mitt Romney ha vinto d’infilata le tre primarie della settimana di Pasqua – Wisconsin, Maryland e la città di Washington – e ora inizia ad alzare la testa verso  il traguardo della nomination. Insomma questo è stato il suo personale Super Tuesday. Rick Santorum però non “molla”, cerca di incoraggiare i suoi elettori affermando di essere solo a metà corsa e promette risultati sorprendenti nelle prossime tornate. Teoricamente una “rimonta” sarebbe ancora possibile perché gli Stati in cui si è votato ieri pesano numericamente poco. All’appello mancano le primarie “pesanti”, quelle con cui si può fare il pieno di delegati: New York e Pennsylvania, dove si voterà il 24 aprile, il Texas a fine maggio e la California  il 5 giugno. Tuttavia il momento “magico” di Rick Santorum sembra ormai svanito e – a meno di risultati clamorosi – sarà Mitt Romney a sfidare Barack Obama.

Qui il commento di nomfup. Qui le “primarie on the road” raccontate da Andrea Marinelli.

“FAI FINTA CHE SIA OBAMA”

“Fai finta che sia Obama”, grida una donna a Santorum impegnato a sparare ad una sagoma in un poligono di West Monroe, in Louisiana. “È assurdo, non fingevo si sparare a nessuno, è un commento orribile e terribile e sono felice di non verlo sentito”, ha reagito l’ex senatore della Pennsylvania dopo aver scaricato la pistola contro la sagoma.

SANTORUM: “WIN”

Netta vittoria di Rick Santorum nelle primarie di ieri in Louisiana. L’ex senatore della Pennsylvania si è imposto con il 49% dei voti, quasi il doppio dell’ex governatore del Massachusetts che si è fermato al 26%. Newt Gingrich ha preso il 16% dei consensi, ma forse non riuscirà a portare a casa neppure un delegato. Ron Paul si è fermato al 6%. Tenendo conto del modo in cui vengono assegnati i delegati, Paul è fuori dai giochi: nemmeno come “disturbatore” sembra avere un futuro.

Qui le “primarie on the road” raccontate da Andrea Marinelli.