“HA RAGIONE VERONICA, È MALATO. PERCHÉ UNO NORMALE NON FA ‘STE ROBE QUI”.

Il 7 aprile, alle 19.33, Flavio Briatore e Daniela Santanché affrontano vari argomenti e cominciano dall´economia.

S: «Ieri sono andata da Geronzi. Questo casino che è successo, Della Valle contro Montezemolo».

B: «C´è anche Tremonti, che gli ha dato una mano. Come azionista Generali, Geronzi voleva fare un po´ il politico, il papà della cupola, no?».

S: «Geronzi mica finisce così. E mica questi penseranno che lui sta lì, senza colpo ferire».

B. «No, no, ma ha 75 anni».

S: «Bollorè è con lui. E non credo che Bollorè molli Geronzi».

B: «Non fidarti mai dei francesi. Quando c´è bisogno, non ci sono mai (…) Insomma Tremonti ha dato la spallatina finale, eh?».

S: «Senza i suoi tre voti non era così».

B: «A mio feeling, Geronzi non rientra in Mediobanca».

S: «Ma vuol dire che perde Berlusconi. Il vicepresidente di Mediobanca si chiama Marina Berlusconi».

B: «Dani, io ti dico un´altra roba. Se il presidente continua a fare che cosa fa…».

S: «Ah, non dirmi niente!».

B: «Siamo nelle mani di Dio qui, eh? Perché ieri sera, l´altra sera, ho saputo che c´era stata un´altra grande festa lì, eh?».

S: «Ma tu pensa!? E che cazzo dobbiamo fare!?».

B: «Ha ragione Veronica, è malato. Perché uno normale non fa ‘ste robe qui. Adesso Lele, che gli continua a portare, a organizzare questo, è persino in imbarazzo lui! E dice: “Ma io che cazzo devo fare?”».

S: «Va beh, ma allora qua crolla tutto».

B: «Daniela, qui parliamo di problemi veramente seri di un Paese che deve essere riformato. Se io fossi al suo posto non dormirei di notte. Ma non per le troie. Non dormirei per la situazione che c´è in Italia».

S: «E con il clima che c´è, uno lo prende di qua, l´altro che scappa di lì».

B: «Brava, il problema è che poi la gente comincia veramente a tirar le monete».

S: «Stanno già tirando», e insultano pure.

Ma tutto sommato a Santanché non va malissimo, spiega all´amico come sta acquistando peso e prestigio:

S: «E Berlusconi ha fatto fare a me l´accordo. Ho fatto l´accordo con Masi, e quindi tra il 7 e il 9 aprile viene nominata Lei, perché sai, una mia carissima amica… ».

B: «Bene, meglio avere qualche amico in più».

S: «In un mondo… ».

B: «Di merda, guarda!».